Dalla grammatica latina alla programmazione in Prolog: due mondi a confronto
Questo articolo esamina un suggestivo parallelismo tra il linguaggio di programmazione logica Prolog e la struttura della lingua latina. Allo stesso modo in cui la flessibilità dei casi grammaticali latini preserva il significato logico della frase indipendentemente dall'ordine delle parole, in Prolog la veridicità di una relazione e la struttura dei dati prescindono dalla forma sintattica o dall'ordine delle variabili utilizzate nelle query. Il confronto evidenzia così come la logica formale e la linguistica classica condividano una comune centralità nelle relazioni strutturali.